Vide e credette

2013-10-08

Gesù morì sulla croce di venerdì, alle 3 del pomeriggio. Per gli ebrei il santo giorno del Sabato sarebbe cominciato dopo tre ore.

 

La legge ebraica impediva che il corpo di un defunto fosse lavato di Sabato. Inoltre, i corpi di chi veniva giustiziato per mezzo della crocifissione, dovevano essere seppelliti nello stesso giorno, non potevano rimanere sulla croce durante la notte. Così, quando Gesù morì, ci furono solo tre ore di tempo per preparare e portare a termine la sepoltura.  
 
Prima che tutto ciò potesse avere inizio, Giuseppe di Arimatea dovette recarsi alla fortezza di Antonia, assicurarsi il permesso di Pilato di poter prendere il corpo di Gesù, e far ritorno sul Golgota col centurione romano che avrebbe dovuto certificare la morte di Gesù. Non ci sarebbe stato tempo per lavare il corpo. Il procedimento sarebbe stato troppo lungo, se compiuto secondo le complesse regole della legge. La sepoltura doveva essere portata a termine prima dell'inizio del Sabato. 
Il Vangelo ci dice che in questo Giuseppe di Arimathea fu aiutato da Nicodemo, che portò con lui approssimativamente cento libbre di mirra ed aloe. Presero il corpo di Cristo e l'avvolsero in stoffe di lino assieme a queste spezie, come richiesto dal costume di sepoltura ebreo. “Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.” (Gv 19,41-42)  
Di mattina presto, il primo giorno dopo il Sabato (Domenica), gli apostoli Pietro e Giovanni seppero da Maria Maddalena che il corpo di Gesù non era più nel sepolcro. Corsero entrambi alla tomba, ma Giovanni la raggiunse per primo. Chinatosi, vide le bende di lino che giacevano a terra, ma non entrò. Poi Simon Pietro si avvicinò alla tomba. Lui entrò e vide le bende e il sudario che gli era stato posto sul capo. Non giaceva a terra con le bende, ma "piegato in un luogo a parte”. Poi il discepolo che era giunto alla tomba per primo, entrò anch’egli nel sepolcro “e vide e credette.” (Gv 20,3-8)  
 
Giovanni credette nella Risurrezione nel momento in cui vide le bende nelle quali era stato avvolto il corpo di Gesù. Erano intatte. La loro disposizione indicava che nessuno avrebbe mai potuto srotolarle e rimuovere il corpo, e che il corpo quindi, in qualche modo misterioso, era “passato attraverso” quel materiale.  
 
Gli evangelisti Matteo, Marco e Luca ci dicono che il corpo di Gesù fu avvolto in una stoffa di lino (sindone). Luca afferma che Pietro vide le “bende” nel sepolcro, ma non menziona il sudario. Giovanni, d'altra parte, menziona le “bende” e l’“involucro” che avevano avvolto il corpo di Gesù. Così, nella tomba c'erano stoffe di uso non specificato, simili a lenzuola (in greco: soudarion).  
Secondo lo scienziato italiano Gino Zaninotti, il termine greco “soudarion” deriva dall’aramaico “sodara”, che denota una “stoffa di lino” di vari usi e misure. Gesù fu avvolto in una stoffa lunga abbastanza da coprire la testa e l’intero corpo. Una metà era posta sotto il corpo, mentre l'altra metà ne avvolgeva la parte superiore. Il corpo, così coperto, fu fasciato anche da due bende poste in modo perpendicolare al sudario principale. La testa ed i piedi non furono coperti da questi pezzi di stoffa.  
Dopo che il corpo risorto “passò attraverso” i vestimenti di sepoltura, questi si afflosciarono al suolo, perché nulla poteva sostenerli. Solamente il telo che aveva coperto il capo conservò la sua forma perché il sangue essiccato e il sudore l'avevano fatto irrigidire, ed anche perché era separato dalle strisce perpendicolari. Così, il professor Zaninotti dà un senso a quella frase oscura nella descrizione di Giovanni della Risurrezione: “Simon Pietro [essendo entrato nel sepolcro] vide il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte”(Gv 20,7).  
 
La vista di quelle bende, dalle quali il corpo di Gesù era svanito misteriosamente, era abbastanza convincente da permettere a Giovanni di credere nella Risurrezione, anche se non aveva ancora visto il Cristo risorto. 
 

 

He Saw and He Believed

 

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